Link dofollow: spiegazione e controllo tecnico
Un link dofollow è un hyperlink standard privo di rel=nofollow, rel=sponsored o rel=ugc: viene trattato come un normale link dai motori di ricerca e può trasmettere segnali di collegamento se la pagina è indicizzabile e contestualmente rilevante.

Perché i link dofollow contano
Un link dofollow è semplicemente un link privo di rel=nofollow / rel=sponsored / rel=ugc: è il comportamento "predefinito" di un hyperlink. Tecnically, è una normale indicazione che può contribuire ai segnali che i motori valutano per il ranking, ma il valore effettivo dipende da più fattori: se la pagina è indicizzabile, il contesto editoriale, la posizione del link nella pagina e la qualità del sito ospitante.
Distinguere chiaramente crawling, indicizzazione e ranking: un link dofollow aiuta la scoperta e può contribuire alle informazioni che finiscono nell'indice, ma l'ordine dei risultati (ranking) è il prodotto di molti segnali. Inoltre, dal punto di vista pratico, contenuti solo su desktop possono essere meno efficacemente valutati perché Google usa la versione mobile come base per crawling e indicizzazione; da luglio 2024 Googlebot Smartphone è il crawler predefinito.
Caratteristiche chiave da cercare
Quando valuti un potenziale link dofollow, confrontalo con le alternative e pesa pro/contro. Di seguito una sintesi compatta:
- Link "normale" (nessun rel specificato): pro — comportamento standard, chiaro per lettori; contro — il valore dipende da indexabilità e contesto.
- rel=nofollow: pro — utile per segnare link non editoriali; contro — Google tratta nofollow come hint dal 2019, quindi il comportamento non è garantito.
- rel=sponsored: pro — appropriato per link a pagamento (conforme alle linee guida di Google); contro — segnala esplicitamente compenso.
- rel=ugc: pro — per contenuti generati dagli utenti; contro — indica natura UGC, può valere meno in termini di contesto editoriale.
Esempi HTML: un link normale: esempio. Per contenuti sponsorizzati: esempio. Per UGC: esempio. Per nofollow: esempio.
Link dofollow controllare: checklist tecnica
Usa questi controlli esterni: non richiedono accesso a Google Search Console del publisher.
**HTML del link** — dove verificare: view-source o curl -A "Mozilla/5.0" https://publisher.example/pagina — passa quando il tag <a href="..."> compare nell'HTML della pagina.
**Link visibile nel DOM renderizzato** — dove verificare: Chrome DevTools → Elements o una cattura del browser — passa quando il link è visibile nel DOM e non solo in commenti/JS non eseguito.
**Attributo rel** — dove verificare: view-source — passa quando non è presente rel=nofollow/rel=sponsored/rel=ugc per un link che ti interessa come "dofollow".
**Stato HTTP e header robots** — dove verificare: curl -I https://publisher.example/pagina — passa quando lo status è 200 e non ci sono X-Robots-Tag: noindex o direttive che bloccano l'indicizzazione.
**Segnale di indicizzazione pubblica** — dove verificare: site:publisher.example "frase unica della pagina" (nota: site: è indicativo, non definitivo) — passa quando la pagina compare come segnale pubblico che Google la conosce.
**Canonical** — dove verificare: view-source — passa quando l'elemento rel=canonical punta correttamente alla stessa URL o a una URL che vuoi indicizzare.
**Posizione del link nella pagina** — dove verificare: visualizzazione della pagina — passa quando il link è in un contesto editoriale in-content (più valore contestuale) e non in footer o widget ripetuto.
**Mobile parity** — dove verificare: visualizza la pagina come utente mobile (DevTools Device Toolbar o user-agent mobile con curl) — passa quando contenuto e link sono equivalenti su versione mobile (Google usa mobile-first indexing).
Come BlogDrip si inserisce
BlogDrip è un marketplace che mette in relazione inserzionisti con oltre 225.000 publisher verificati; quando valuti una pubblicazione su una piattaforma come questa, concentrati su indexabilità della pagina, posizione editoriale del link e rilevanza per il tuo pubblico, non soltanto su metriche proprietarie di terze parti.
Come valutare opzioni e conformità
Passaggi pratici per scegliere una placement:
- Richiedi posizione esatta e screenshot della pagina pubblicata; verifica che il link sia in-content.
- Controlla indexabilità con la checklist sopra; una pagina non indicizzata è generalmente meno utile.
- Verifica il contesto editoriale: il tema del sito, la qualità del contenuto e l'intento dell'utente devono essere rilevanti per la tua pagina di destinazione.
- Usa metriche di terze parti (DA/DR/Trust Flow) come segnali comparativi soltanto: non sono metriche di Google ma possono aiutare a priorizzare verifiche manuali.
- Se il link è a pagamento, assicurati che il publisher applichi rel="sponsored" (o almeno rel="nofollow") per essere conforme alle linee guida di Google sul paid links; la mancata disclosure può essere rilevata come link spam.
Nota sulle policy di Google: i link il cui scopo primario è manipolare i ranking possono essere trattati come link spam. Google raccomanda l'uso di rel="sponsored" per contenuti a pagamento; oltre alle azioni manuali rarissime, Google può applicare adattamenti algoritmici che riducono l'efficacia dei link.
Per una panoramica operativa, leggi la guida: Leggi la guida al Link Building
Domande frequenti
Un link dofollow garantisce un miglior posizionamento?
No: un link dofollow può trasmettere segnali utili, ma il ranking è determinato da moltissimi fattori. Se la pagina ospitante non è indicizzata o il link è in un contesto irrilevante, il valore pratico sarà basso.
Esiste rel="dofollow"?
No: "dofollow" è gergo SEO per indicare un link senza rel=nofollow/sponsored/ugc. Non esiste un attributo HTML rel="dofollow".
Come posso verificare che il link sia effettivamente pubblicato e visibile?
Verifica l'HTML con view-source o curl -A "Mozilla/5.0" https://publisher.example/pagina per vedere se il tag <a> è presente; controlla il DOM renderizzato con Chrome DevTools per assicurarti che il link sia visibile agli utenti; controlla lo stato HTTP con curl -I per escludere blocchi.
Backlinks su siti rilevanti
Quando cerchi placement a pagamento o editoriali, metti al primo posto indexabilità, rilevanza del contenuto e posizione del link. BlogDrip mette in relazione inserzionisti e oltre 225.000 publisher verificati; sulla piattaforma puoi valutare le schede dei publisher per capire contesto editoriale e tipologia di posizionamento — Esplora i publisher per i backlink
Vuoi saperne di più prima? Leggi la guida al Link Building
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